_______________________________TACCUINO NATURALISTICO dal 11 gennaio 2004_______________________________ Natura. Itinerari Sentieri. Osservazioni naturalistiche. Oltrepo Pavese e Appennino Settentrionale. Carnet di viaggio. Foto natura. *by Vera della Selva*
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Nome: La Ve della Selva
Taccuino Naturalistico. (SE NON VISUALIZZATE I POST SCENDETE IN FONDO ALLA PAGINA)
*LEGENDA: -le specie sono in maiuscolo -la specie citata per la 1°volta è sottolineata -le specie per me lifer sono in giallo
"ABOUT ME"
01. La Ve della SELVA
02. foto natura *vera della selva*
03. galleria su FotoNATURA.org
04. StudioSELVA
05. in agenda SELVA
06. SITI DI FOTONATURA AMICI
07. Wild Colours Eyes
08. Vivere la Natura
09. MyThirdEye by Mareluna
10. Gianandrea's blog
11. Animals in photography
12. SITI AMICI
13. Spino Fiorito
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Parco del Beigua

Ecco, l'ho appena sentito: E' arrivato l'ASSIOLO di "casa"....!!!!!
Lo so, si vede che ho una preferenza per l'assiolo e che questa primavera ho tralasciato tutto il resto:
..........come i CAVALIERI D'ITALIA che già si accoppiano, tutti i PIRO PIRO i COMBATTENTI e i CORRIERI PICCOLI e CORRIERI GROSSI e la PISPOLA GOLAROSSA alle cave (7 aprile)
........Le NITTICORE e le GARZETTE già in garzaia, i CENERINI con già i piccoli e la nuova nidificazione nella villa sforzesca.
........il FALCO DI PALUDE e l'UPUPA.
........i canti del ROSPO SMERALDINO (29 marzo) e della CAPINERA, del PETTIROSSO, del VERDONE, del VERZELLINO, del FRINGUELLO, del CODIROSSO, il tambureggiare del PICCHIO ROSSO MAGGIORE (25 marzo)
........la CICOGNA in collina sopra a Varzi con un altro pò di neve.... (24 marzo)
.......e le belle fioriture del sottobosco del querceto di collina: ANEMONE EPATICA, ELLEBORO, PRIMULA, VIOLA, DENTE DI CANE (22 marzo)
.......la mia prima RONDINE (19 marzo) e RONDONE (13 marzo) con il canto dell'ALLODOLA.
5 APRILE
Dall'alto del Castelliere di Guardamonte:


Le drapeau de la pinasse sur le Niger (Segou, Mali)
Viaggio in Mali - Itinerario:
1. Milano (Casablanca) - Bamako - Kati; 2. Kati; 3. Kati - villaggio di O'tjeani; 4. Kati - Segou; 5. Segou - Bandiagara; 6. Pays Dogon (Paesi Dogon): Dourou, Terelly; 7. Terelly - Dourou - Bandiagara; 8. Bandiagara - Douenza - attraversamento del Niger - Timbouctou; 9. Tomboctou - Gundam; 10. Gundam - Yawarou, Lac Debo; 11. Lago Debo in pinasse - Segou; 12. Segou - Kati; 13. Bamako; 14. Kati
Abbiamo visto......
LES ANIMAUX: AMARANTE DU SENEGAL (Lagonosticta senegala) - TORTORA SENZA COLLARE - SUCCIACAPRE - GHIANDAIA LILAC - UPUPA - TOKUS - CORVUS ALBUS - ROBIN CHAT - STORNO SUPERBO - AIRONE GUARDABUOI - GARZETTA - AIRONE ROSSO - CORMORANO - SGARZA CIUFFETTO - AIRONE ARDESIA - AIRONE BIANCO MAGGIORE - AIRONE GR... - PISPOLA? - AVOCETTA - CAVALIERE D'ITALIA - STERNA MAGGIORE - JACANA - PAVONCELLA ARMATA - NIBBIO BRUNO - SARVIERE - AQUILA PESCATRICE - LEPRE - SCOIATTOLO - RICCIO - TOPI - COLEOTTERO DELLA SABBIA - VOLPE - ecc. (elenco da completare)
LES PLANTES: KARITE - MANGO - ALBERO DI NIM - BAOBAB - ELIOTROFA - EUCALIPTO ecc. (elenco da completare)
>>>ALTRE INFO NELLA PAGINA DEDICATA<<<

Tempo grigio, nebbioso... ma per trovare il sole e cielo blu sono bastati 2 km e una passeggiata sulla cima di Monte Calvo (445 m) a Garlassolo, più conosciuto col nome dialettale che indica i suoi pochi "capelli", fatti solo di ginestre. Sole, neve croccante (per i 3° sotto zero) e cielo azzurro: da questo terrazzo si gode un ampio panorama, in cui pianura e città sono sparite mangiate dalla nebbia.
(tra poco inserisco le foto............. inizio con qualcuna.....)
Panoramica:
Primissima foto dell'anno scattata l'1 gennaio 2009 alle ore 10.30.. appena sveglia... Non è una foto tecnicamente corretta, ma stavo fotografando il folletto del castagno quando è comparso il PICCHIO MURATORE... o è un altro folletto??? ;-)

30 dicembre. GARFAGNANA E BARGA
Arrivo in treno vicino a Castelnuovo di Garfagnana, presso agriturismo Braccicorti a Pieve Fosciana. Dopo l'ottima cena (con anche radicchio e olio sulla polenta del mais a otto file) si esce a visitare Barga, arroccata e con un antichissimo duomo.
31 dicembre. Buon risveglio con sole sulle Apuane innevate, PICCHIO VERDE e PETTIROSSO davanti alla finestra.
PARCO REGIONALE ALPI APUANE: CAMPOCATINO – EREMO DEL BEATO VIVIANO
Al mattino del 31 si va verso le Alpi Apuane a Campocatino, sopra il lago di Vagli. Escursione scivolosa nella neve (poca) e ghiaccio (tanto) lungo il Sentiero Natura, a partire dall'alpeggio Capanne di Campocatino.
Case costruite in pietra locale e marmo, le porte di ingresso sono sovrastate da (come si dice?) pietre a disposizione triangolare.
Panorama suggestivo sulle Apuane, sul lago, sulla Garfagnana fino alla Pania di Corfino (Riserva dell'Orecchiella nel Parco Appennino Tosco Emiliano).
Sotto l’imponenza del Monte Tambura (1800 m circa) scendiamo (e scivoliamo, usiamo anche la corda in alcuni passaggi) fino all'eremo di San Viviano, costruito con la pietra sulla parete rocciosa a strapiombo per ospitare, dice la leggenda, un eremita scozzese, che scopre la possibilità di coltivare cavoli che sfamano i cavatori di marmo, e secondo altra leggenda anche le pietre che la gente gli lancia contro (perchè malformato e brutto) si trasformano in panini. Viviano diviene santo protettore dei cavatori di marmo.
Di fronte all’eremo circondato da dirupi rocciosi con felci ed enormi stalattiti di ghiaccio, si apre la Valle di Arnetola, sulle cui pendici si vedono le ferite di grosse cave di marmo bianco.
L’albero predominante è il FAGGIO misto a volte al CARPINO NERO, ma si trovano numerose BETULLE che a tratti costiutiscono dei boschi puri, qualche raro ONTANO BIANCO.
Pochissimi animali: gruppo di CORNACCHIE, verso di CORVO IMPERIALE, CINCIARELLA, impronte di SCOIATTOLO e di VOLPE.
(questa serie di foto non è ancora completa)
CAVE DI MARMO
Già utilizzate dai romani, esistono cave di marmo bianco (il più pregiato) e cave di marmo di altri colori. Quella che visitiamo è nascosta in un castagneto, di piccole dimensioni, con marmo variegato con colorazione verdastra e rossa. Il CASTAGNO è l’albero principale che lascia più in alto spazio al faggio. Ma qui sono presenti anche numerosi ONTANI BIANCHI.
LAGO DI VAGLI E VAGLI DI SOTTO
Lago artificiale che riempie una conca in cui rimane seppellito il vecchio paese. Vagli di sotto, molto grazioso, rimane su un promontorio che diviene una penisola. Le case sono in pietra con stretti vicoli; la piazza della chiesa è lastricata di marmo rosa. Il panorama dal terrazzo sul lago è suggestivo, anche se lo vediamo sotto alla pioggia.
CENONE FOLK
In compagnia di Massi e Pietro (guide e organizzatori,ass. Ponticello), Luca col buonumore, Andrea il musico, Franco il fotografo senza pile, Michele e Paola miei compagni di casetta, Elisa che sorride, Gabriele col ditone, Andrea dalle mille domande, Enrico il ballerino, Bruna coi ricci, Susy che ti mette in posa, Teresa e Gilberto coppia dell’anno, Marco ed Elvira, Fausto di rosso vestito, Ale e Gigliola con la simpaticissima Arianna, Claudio con la vecchia Canon come quelli di Pavia, Giuseppina, Roberto, Marzia, Grazia, Giovanna, Gino, Mirko, Elisabetta ed Emanuela.
E gli amabili gestori dell’agriturismo: Lucia, Anna, Angela, Pierluigi, Bruno e la piccola Emily.
CASTIGLIONE DI GARFAGNANA
Anche oggi ottima visibilità sulle Alpi e un buon punto per vederle è Mondondone, prima collina della punta nord dell'Appennino...
Ho raccolto un pò di "erbacce" da riconoscere nella zona dei gessi...

E leggermente più a ovest: Il Monte Rosa! in primo piano Voghera, seguita dalle poco fotogeniche centrale termoelettrica e raffineria di Sannazzaro.

Stamattina sono andata a portare semini alle mangiatoie.. e ho fatto qualche foto dal capannino (*) per rappresentare i vari modi di comportarsi a questo "ristorante":
Già mentre metto semi e arachidi ecc. arriva il PETTIROSSO che però rimane sui cespugli. Le prime ad andare sulla mangiatoia sono le CINCIALLEGRE, seguite da CINCIARELLE. A terra PETTIROSSO, FRINGUELLO, FAGIANO. Il MERLO rimane sui cespugli di LIGUSTRO. PICCHIO ROSSO e SCRICCIOLO si vedono nei dintorni, PICCHIO VERDE si sente ma non si avvicina.
Anche i gusti e i modi di mangiare sono differenti... eccoli di seguito:
(*) (capanno e mangiatoie di Brook)
CINCIARELLA non ha dubbi, dà un'occhiata veloce ai semi, ma sceglie immediatamente l'arachide....

"ecco! io mi prendo questo qui!!"

CINCIALLEGRA invece è principalmente attratta dai semi, spostandoli con il becco fa anche una scelta dei preferiti... girasole primo fra tutti... addirittura alcuni li butta di sotto...
Dopodichè si sposta su un ramo e tiene il seme con le zampette mentre lo rompe con il becco...

MERLO invece snobba i semi e dimostra "a bocca aperta" di preferire le bacche....

A terra PETTIROSSO si nutre dei semi caduti o buttati dalle cince.... ma credo che cerchi disperatamente nel terreno libero da neve qualche vermetto perchè ogni tanto prova ad assaggiare delle pagliuzze....
FRINGUELLO sta sempre a terra e si ciba di semi che trova nel terreno libero dalla neve...

Nevica nella notte e per tutta la mattina. Ci sono circa 30 cm di neve e la mangiatoia si affolla: CONCIALLEGRE, PETTIROSSO, CINCIARELLE (nella mangiatoia sul tronco), SCRICCIOLO, TORTORE Dco, MERLO (che di solito non la utilizza), FRINGUELLI e con loro la PEPPOLA!!!!!! (per la prima volta allla mangiatoia, anzi "sotto" come i fringuelli). Le nocciole sono state spaccate, non da cince, ma non sono sicura sia stato il PICCHIO...
Al mattino passeggiata per distribuire altri semini e nocciole, che in un poco più di un'ora spariscono! Nel bianco di nebbia e neve, con il vento da nord, due alberi sembrano isolati e la neve si deposita anche di lato sul tronco... da lì mentre, scatto la foto, sbuca una LEPRE: il suo rifugio era una conchetta nella terra, sotto alla neve.
......N.B. la foto non è in bianco e nero!!!

Per un pensiero alla primavera ed estate..... ho messo insieme un pò di foto che ho fatto in garzaia o nei dintorni: non solo animali ma anche segni delle attività che SELVA svolge presso la Riserva Naturale Garzaia di Celpenchio....
Riserva naturale Garzaia di Celpenchio a Rosasco(PAVIA)
Foto di Vera Pianetta (SELVA - studio naturalistico)
Musica: G.Allevi, Usignolo, Garzette & c.
Tra le risaie della Lomellina.... in questa area protetta, costituita da un bosco di ontano nero e zone paludose di canneto, nidifica una colonia di 4000 (quattromila!!!!) aironi: aironi rossi, garzette, nitticore, aironi guardabuoi, sgarza ciuffetto. Un sito di enorme importanza nauralistica. L'accesso libero è vietato, la gestione è della Provincia di Pavia ed è possibile visitarla gratuitamente accompagnati dalle guide naturalistiche SELVA (www.studioselva.net)
Valli di Ostellato
Valli di Comacchio: BECCAPESCI!!!!!

AIRONI BIANCHI MAGGIORI, SVASSI MINORI, GABBIANI COMUNI,

GABBIANI REALI, PIRO PIRO PICCOLO, GARZETTE, AIRONI CENERINI, CORMORANI, FENICOTTERI, TUFFETTI e il piccolo REGOLO -->

*** tanti scatti (poi inserirò qualche foto) con Stefano e Brook
L'inizio autunno in Oltrepo è incantevole. Sabato in Valle Staffora fino al Passo Scaparina... sulla strada alcune foto a uno dei miei alberi preferiti:
il SORBO (S. domestica) di San Desiderio


Domenica in Val Ardivestra e Val di Nizza, boschi, frutteti e vigneti colorati e un gruppo di PERNICI. ***In cmpagnia di Silvia e Stefano da Bologna, Brook.
Nella zona dell'Alto Oltrepo si iniziano a vedere i colori autunnali, le prime foglie che perdono la clorofilla e scoprono gli altri pigmenti rendono ancora più bello il paesaggio.Molte piante sono ancora verdi, come le QUERCE, i FAGGI, i CARPINI, i NOCCIOLI, ma tra queste si riconoscono...

L'ORNIELLO con foglie rosso-viola
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Il SANGUINELLO con foglie rosso scuro
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Il CILIEGIO con foglie rosso chiaro
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L'ACERO RICCIO con foglie giallo-arancio
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Il NOCE con foglie verdi che iniziano a divernire giallo intenso
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<-- L'ACERO OPALO con foglie arancione-rosa (in foto)
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Lo SCOTANO o ALBERO DELLA NEBBIA con foglie rosso fuoco
.
La ROSA CANINA con bacche rosso lacca lucide e grosse
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Durante il percorso incontro una POIANA che mi passa proprio sulla testa, un GHEPPIO, uno SCOIATTOLO ROSSO, tante RONDINI e una VIPERA (sono riuscita a vederla bene perchè era sull'asfalto, si muoveva lentamente quindi oso dire si trattasse di Vipera atra (ma non lo giuro) ......e la cosa che mi ha stupito è che muovendosi sulla strada "frusciava" anche se la superficia era liscia).

Purtroppo al ritorno da Menconico vedo, al di là della valle, il monte alpe che inizia a fumare, stavolta in un punto nuovo della pineta più centrale ... prima un filo come da un comignolo... e poi il fumo diventa largo azzurro e giallo.... ho avvisato subito il 115, ma il fuoco è veloce a fare disastri.....
Nelle zone d'acqua rimaste nel torrente Argentina in secca... il MARTIN PESCATORE in posa

(con un sasso riflesso nell'acqua come sfondo, oppure tra le foglie... quale è meglio?)

...oltre a GARZETTE, GABBIANI COMUNI, USIGNOLO DI FIUME.... un MERLO ACQUAIOLO e una BALLERINA GIALLA "curiosa"...
***Grazie
agli abitanti del grazioso paese di Artallo, tra gli ULIVI a 90 m... sopra al mare. (So che qualcuno dirà -"Ar-tallo... nome legato alla presenza di acqua?" - non lo so, ma pozzi e sorgenti sono numerose...).

In questa località (al confine con il Parco Capanne di Marcarolo), sotto gli alti affioramenti il Torrente Piota forma una piccola pozza.

Si fa il bagno tra i numerosi e confidentissimi CAVEDANI (giusto??? hanno occhi gialli, squame "a rete" grigio-verdastre e lateralmente riflessi dorati).
Al crepuscolo sulle punte di rocce al di sopra del torrente il GHEPPIO canta. Volano GAZZE, GHIANDAIE, CODIBUGNOLI, CINCIALLEGRE E CINCIARELLE.
.
Anni fa mi ero fermata qui per 15 giorni di fila e ricordo che quotidianamente alle 13.00 circa appariva il BIANCONE che saliva in volo sfruttando la termica. Si posava poi nella pineta sopra l'affioramento. Mentre in acqua avevamo osservato una NATRICE TASSELLATA. Oggi purtroppo non ho fatto questi due particolari incontri.
Ho inserito alcune FOTO di paesaggio scattate nel viaggio in Sardegna inserite qui:
SARDEGNA: http://selvatico.splinder.com/post/6568971
e inizierò a farlo anche per la SICILIA: per ora una sola... http://selvatico.splinder.com/post/17402558/26+marzo+-+2+aprile+2008
Passo del Brallo, Bralello, sentiero (con indicazioni cai) verso Mulino Rognassi e grotta dei Briganti. Ci fermiamo presso il vecchio castagneto in cui sono presenti alcuni esemplari secolari di castagni. Li avevamo censiti nel 2001 come alberi potenzialmente monumentali: si stima che alcuni abbiano dai 750 ai 900 anni!!! n o v e c e n t o anni non sono pochi!!!
Bralello, Rifugio Nassano, Cima Colletta e Monte La Colla fino a ricongiungersi con il sentiero fatto ad aprile (da Prodogno a Lesima, passando da Monte Terme, vedi POST)
prato di Cima Colletta:

dal crinale del Monte La Colla si vede il sentiero che passa sulle cime del monte Terme (il primo dello sfondo con faggeta), del monte Tratago (il secondo) e arriva alla cima del monte Lesima (sullo sfondo riconoscibile per il radar posizionato sulla vetta):

dalla Cima Colletta panorama sulla mia valle, la Valle Staffora:

Fioriture di MARGHERITA, ACHILLEA, GIGLIO MARTAGONE. Numerose farfalle in particolare GALATEA e SILVANO (non so con precisione quale). E un insetto che non avevo mai visto: il COLEOTTERO Trichius fasciatus (classificato grazie all'aiuto di NM)non ne ho trovato il nome comune... ma eccolo

*** Piacevole escursione in compagnia
di Elisa, Michele, Stage,
Saro che ancora non si vede
e il mio cane arancione.
La CICOGNA oggi volteggiava sopra l'ufficio, forse i suoi pulcini sono usciti dal nido in questi giorni, devo andare a controllare... La CIVETTA ogni sera è molto rumorosa e i giovani fanno il coro.
Domenica (per il mio compleanno... chissà se si fanno vedere di nuovo il ghiro e il capriolo... <---- piccolo ghiro del Monte Alpe (ghiro ecologista: vuole risparmiare energia.....) fotografato l'anno scorso al centro visite: .
!) si torna al Monte Alpe...
Al Lago delle Lame, in Val d'Aveto....

.....musica celtica e escursione nel bosco: ACERO MONTANO, SORBO ARIA, ROVERELLA, FRASSINO, conifere. In fiore: CARDI, ASTERACEE, MARGHERITA... eccone una fotografata lungo il sentiero che dal Lago delle Lame porta alla cascata verso il monte Aiona (all'interno del Parco Regionale dell'Aveto)... il nero dello sfondo è solo ombra del bosco, mentre sul fiore si appoggiava la luce del sole filtrata dai rami...

In barca sul Ticino! Fino alla confluenza con il Po.
Si distingue il colore dell'acqua dei due fiumi che si incontrano ed è soprattutto quella del Po a spingersi verso la sponda snistra dalla parte del suo affluente. Chissà se periodicamente aumenta diminuisce o cambia questa direzione... ci farò caso...
Dalla barca abbiamo visto:
3 CORMORANI,
numerose GARZETTE,
2 AIRONI CENERINI,
1 AIRONE ROSSO
(!!!nella lanca della Grande Foresta),
GERMANI REALI, GABBIANI COMUNI,
RONDINI E RONDONI,
POIANA, STERNA ..................>
SICILIA.
Parco Alcantara
Parco Nebrodi
Parco Etna
prima o poi riuscirò a riportare tutti gli appunti che ho preso e sistemare qualche foto...
....almeno una per iniziare. L'immagine che mi è più rimasta impressa è il profilo maestoso dell'Etna, ma per ora parto con la descrizione di alberi che non avevo mai visto. Sulle lave dell'Etna cresce una BETULLA endemica Betula aetnensis, oltre al PINO LARICIO (Pinus nigra calabrica)

***La mia base è stata a Randazzo (CA) dove ho trovato persone speciali per visitare questi luoghi quindi ringrazio Natale (Sicilia Mountain Trekking) e Matteo (B&B Ai tre parchi).