_______________________________TACCUINO NATURALISTICO dal 11 gennaio 2004_______________________________ Natura. Itinerari Sentieri. Osservazioni naturalistiche. Oltrepo Pavese e Appennino Settentrionale. Carnet di viaggio. Foto natura. *by Vera della Selva*
![]()
Nome: La Ve della Selva
Taccuino Naturalistico. (SE NON VISUALIZZATE I POST SCENDETE IN FONDO ALLA PAGINA)
*LEGENDA: -le specie sono in maiuscolo -la specie citata per la 1°volta è sottolineata -le specie per me lifer sono in giallo
"ABOUT ME"
01. La Ve della SELVA
02. foto natura *vera della selva*
03. galleria su FotoNATURA.org
04. StudioSELVA
05. in agenda SELVA
06. SITI DI FOTONATURA AMICI
07. Wild Colours Eyes
08. Vivere la Natura
09. MyThirdEye by Mareluna
10. Gianandrea's blog
11. Animals in photography
12. SITI AMICI
13. Spino Fiorito
14. MondoMedievale
15. Innerland
16. Blog di Martin Eden
17. Costa del Vento
19. Moto Oltrepo
alberi preferiti
altro
autunno
fauna altri animali
fauna anfibi
fauna ardeidi
fauna etologia
fauna farfalle
fauna insetti
fauna mammiferi
fauna mangiatoia
fauna migrazione
fauna passeriformi
fauna rapaci notturni
fauna rettili
fauna uccelli
flora piante
foto
montagne appennino settentrional
musica suoni canti
parchie riserve naturali
primavera primi canti arrivi e f
ricerche
terra e cielo
vallioltrepo
valli oltrepo
viaggi
ben *loading* volte
11 novembre 2004
Ieri sera ho visto la solita CIVETTA del traliccio che però era meno nobilmente appollaiata sul cassonetto, pochi metri dopo un altro esemplare su un ramo. Nel giro di due km ho visto (serata fortunata) un grusso rapace notturno in volo: dimensioni da ALLOCCO o GUFO COMUNE, con parti superiori scure e quelle inferiori chiare con stricia carpale nera (quindi non si tratta di un barbagianni, ma resta il dubbio tra allocco e gufo). Stamattina AIRONE BIANCO MAGGIORE in un risaia.
3 novembre 2004
Come ogni autunno è arrivato di passaggio il REGOLO sul cedro di casa. Oggi erano 4. Non hanno timore e si lasciano avvicinare a 3 m. Da questa distanza ho potuto capire il sesso femminile di due di loro, vedendo la striscia gialla sul capo.
31 ottobre 2004
Alle 17.30 con il sole che tramonta sbuca in un campo di medica lungo la strada un CINGHIALE molto grande (il doppio del cinghiale visto a Menconico, e più o meno grande come quello visto a Ticino) che trotta con coda alzata attraverso il campo fino a giungere a bordo strada, presso filare di robinie.
30 ottobre 2004
Parco le Folaghe: 6 AIRONI CENERINI e 30 PAVONCELLE in gruppo nei campi di verdissimo grano, già alto 10 cm. PICCHIO VERDE vola fuori dal fosso lungo la strada.
24 ottobre 2004
Altri colori d’autunno: una macchia di giallo vivo-rosso-arancio intenso… è la bellissima colorazione del raro ALBERO DELLA NEBBIA o SCOTANO, arbusto velenoso di cui trovo qualche esemplare sopra a Ponte Nizza, a Madonna del Monte e agli Orridi di Marcelino.
23 ottobre 2004
Colori d’autunno!! In collina gli alberi sono tutti colorati: PIOPPI gialli e rosati, NOCI giallo vivo, ACERI arancione, ACERI MONTANI rossi, SANGUINELLI rosso scuro, ROSE CANINE dalle bacche rosso brillante, QUERCE ancora verdi, FAGGI bruni, ORNIELLI dalle varie tinte giallo, rosso, amaranto…
21 ottobre 2004
La CIVETTA del traliccio è ancora per terra sulle zolle arate da cui spunta il nuovo GRANO.
17 ottobre 2004
Finalmente giornata di sole, cielo limpido e temperatura alta. A Faggeta di Brallo i colori iniziano ad essere caldamente autunnali. Sopra al rifugio vola un GHEPPIO.
12 – 15 ottobre 2004
La temperatura si è abbassata tantissimo.
10 ottobre 2004
PETTIROSSO è tornato vicino a casa si sente il suo verso metallico e il suo canto: questo significa (dicono i vecchi) che da domani inizia a far freddo. Le TORTORE DAL COLLARE ORIENTALE, come tutti gli autunni, si sono radunate a gruppi di 10-15 e si vedono in fila sui fili della luce
9 ottobre 2004
Sole e temperatura alta. Sulla riva del Po sotto al ponte di ferro: 30 GARZETTE. Nei campi non lontano dal Ticino abbiam visto il primo AIRONE BIANCO MAGGIORE della stagione! Estese gialle fioriture di Solidago canadensis (Verga d’oro).
1 ottobre 2004
Le ROBINIE iniziano ad avere le foglie gialle, mentre i TIGLI ne hanno già molte marroni. L’OLMO inizia ad avere macchie giallo vivo.
30 settembre 2004
Escursione notturna in gommone sul Ticino: svegliamo qualche GERMANO e PIRO-PIRO. Ci sorvola una NITTICORA gracchiando il suo “quach”.
26 settembre 2004
Stessa scena con la CiVETTA del traliccio.
25 settembre 2004
E’ da due sere che incontro una CIVETTA che da terra sulla strada vola sul traliccio.
23 settembre 2004
In Oltrepo i campi sono già stati arati e fresati pronti alla semina del grano. In Lomellina iniziano a trebbiare il RISO. Anche qui ho sentito la CIVETTA fare lo strano stesso verso.
20 settembre 2004
Mostra a Vigevano “Cavallette Grilli Mantidi e…” di
18 settembre 2004
Escursione al Giardino Alpino di Pietra Corva e in cima al monte Panperduto. Nei recinti dietro alla stazione botanica vediamo DAINI, MUFLONE maschio con 5 femmine, CAPRIOLI. Il sentiero sale nel bosco di FAGGIO, ORNIELLO, CARPINO NERO, con sottobosco umido con FELCI e GENZIANA….. e porta fino alla cima arida, senza alberi, con affioramenti rocciosi di colore rossastro, ricoperti da licheni gialli. Sulla roccia è posato un GHEPPIO. Panorama incantevole su Val Tidone, Val Trebbia, Monte Penice, Monte Alpe. In fronte alla cima del Panperduto si notano gli affioramenti di roccia ofiolitica del monte di Pietra Corva che prende il nome proprio dal colore scuro delle rocce. Numerose CAVALLETTE dalle ali rosse volano tra erbe montane dai fiori bianchi e gialli.
15 settembre 2004
Sono pronte le NOCI. Ad un tratto un gruppo di festosi CODIBUGNOLI che come al solito arrivano all’improvviso e fanno confusione muovendosi frenetici tra i rami e ripetendo insieme il loro “Zi-zi”.
Nel giro di 15 giorni anche uno dei miei due ABETI ROSSI è seccato, come la maggior parte di questi alberi quest’anno. Non solo in zona ma anche a molti km di distanza ho visto questa situazione: abeti rossi che seccano partendo dalla base fino ad arrivare alla cima. Non so il motivo, dicono che abbia inciso la siccità e le alte temperature dell’anno scorso. Qualcuno ne sa di più? ![]()
13 settembre 2004
Non ho visto nessuna RONDINE oggi… le aspetto tra sei mesi… Buon viaggio!
12 settembre 2004
Primo temporale di settembre. Le RONDINI ci sono ancora.
10 settembre 2004
Le RONDINI si radunano sui fili della luce, prossime a partire.
5 settembre 2004
CICOGNA NERA nella campagna lomellina (segnalato da Elena).
3 settembre 2004
Al tramonto sopra casa passano in volo un gruppo di 40 ALZAVOLE seguite a breve distanza da un altro gruppo di sei.
![]()
![]()
2 settembre 2004
Escursione a Monte Alpe. Numerosi funghi molto grossi, forma da Boletus, forte odore di cadavere. Al tramonto sopra casa passano in volo 3 AIRONI.
29 agosto 2004
Alla ricerca degli orridi di Boffalora, troviamo il sentiero che porta a crinale con affioramenti rocciosi misti a terreno friabile in cui sono stati scavati numerosi nidi di GRUCCIONE.
28 agosto 2004
Vicino alla strada all’una di notte un TASSO correva in modo goffo lungo una stradina tra i campi arati. La CIVETTA di casa canta ancora in quel modo strano.
22 agosto 2004
Escursione a Vignola. Una zona molto interessante dove ero stata tanti anni fa durante l’università con il Prof. Barbieri. Provo a ritrovare il sentiero. Non è difficile perché, nonostante una frana l’abbia modificato, è segnalato bene da striscia rossa-bianca. Dal grazioso paesino in pietra ci si addentra in una stretta valletta compresa tra gli affioramenti rocciosi. Il primo tratto nel bosco di ROVERELLA è molto panoramico a strapiombo sull’affioramento. Si vedono volteggiare i RONDONI ALPINI (presenti anche agli orridi di Marcelino). Poi si scende verso il piccolo ruscello, risalendo si giunge in uno slargo dove l’acqua è sotterranea. Lì è sbucato a pochi metri più in alto un CAPRIOLO maschio. Stupito si è fermato, ha guardato e poi si è allontanato velocemente. Dopo pochi secondi ha cominciato a bramire (simile a colpi di tosse) ed ha continuato per parecchi minuti.
21 agosto 2004
Alla ricerca di una sorgente a Madonna del Monte. La troviamo! L’acqua, come di consueto in questa zona, odora di petrolio, cosa molto gradita ai cinghiali. Le loro tracce sono numerose: tantissime orme, pozze formate dalla loro abitudine di rotolarsi in questo fango puzzolente, tronchi degli alberi sporchi di fango per i loro strofinamenti. In un campo arato un SORBO DOMESTICO ha pronti i suoi frutti a forma di piccola pera.
15 agosto 2004
Dal buco nel tronco di un GELSO si è affacciato un… BARBAGIANNI!!!!!!!!!!! Mi ha guardato allungando il collo, poi dondolando è sceso verso il basso nel buco, scomparendo alla vista. E’ la prima volta che lo vedo vivo!
14 agosto 2004
Torrente Scrivia asciutto tranne in piccole zone con sorgenti. Le pozze residue sono popolate da numerose piccole ALBORELLE che, intrappolate lì, attirano numerosi AIRONI CENERINI giovani, GARZETTE e STERNE COMUNI. Nelle pozze più piccole arriva il frettoloso MARTIN PESCATORE. In una pozza galleggiavano 3 enormi pesci SILURO morti. Sul bordo fangoso delle pozze d’acqua più ampie numerosi PIRO-PIRO.
6 agosto 2004
In una sola notte nella stessa strada incontro con un CAPRIOLO, due FAINE e una VOLPE!! (segnalato da Bruno)
2 agosto 2004
Un airone cenerino passa sopra casa di notte ripetendo il suo verso. La CIVETTA di casa mia canta dall’antenna sul tetto con un verso molto strano, simile ad una specie di forte pigolio ripetuto velocemente. Non avevo mai sentito questo verso fatto da lei: forse si tratta di un giovane? ![]()
1 agosto 2004
Canta ancora l’ASSIOLO!
31 luglio 2004
CAPRIOLO maschio e femmina al bordo del bosco escono verso la radura, il maschio scaccia violentemente la femmina per spingerla di nuovo nel fitto del bosco, si rincorrono più volte. (segnalato da Bruno)
28 luglio- 1 agosto 2004
TEXEL!!! La cosiddetta “Isola degli Uccelli” è la maggiore delle isole Frisone Olandesi: 7 piccoli borghi, 16.000 ettari, 16.000 persone, 16.000 pecore… e migliaia di uccelli marini, oche, trampolieri, limicoli e poi aironi, rapaci e spatole!
Nella zona interna prati a pascolo per vacche frisone pezzate nere e buffe pecore nane. Lungo la costa est una diga per contenere il mare di Wedden (Weddenzee) che è ad un livello più alto delle terre. Lungo la costa ovest e la punta sud il parco naturale “Nationalpark Duinen van Texel” protegge le dune che si affacciano sul Mare del Nord (Noordzee). Nei pressi dei paesi numerosi GABBIANI REALI confidenti come piccioni, poi COLOMBACCI, TACCOLE, BALLERINE BIANCHE.
Abbiamo visitato, rigorosamente in bicicletta, le riserve di DE MUY e DE SLUFTER (costa ovest, zona nord) con ampie zone di marea (dove purtroppo non abbiam visto l’edredone) e dune erbose. Siamo arrivate fino alla punta nord presso il faro VUURTUREN. Su quella spiaggia di sabbia finissima eravamo sorvolate da STERNE, FRATICELLI, GABBIANI COMUNI, BECCAPESCI e GAVINE.
Nella punta sud dell’isola interessante la riserva DE GEUL che ospita una grossa colonia di SPATOLE presso uno specchio d’acqua dove si radunano anche OCHE SELVATICHE, AVOCETTE, BECCACCE DI MARE, SVASSI, ANATRE, CORMORANI, sotto il controllo di FALCHI DI PALUDE e ALBANELLE. Di fronte a DE GEUL, in una zona di marea, centinaia di CHIURLI insieme a gruppi di BECACCIA DI MARE, PITTIMA REALE, PIVIERE DORATO, COMBATTENTE, VOLPOCA, OCA SELVATICA!!! All’interno della Riserva DE GEUL sono presenti dune sabbiose stabili, ricoperte da olivello spinoso e da erbacee, che ospitano migliaia di nidi di GABBIANO REALE e GABBIANO ZAFFERANO oltre numerosi cunicoli di CONIGLI SELVATICI. Arrivando a circa 2 km dal mare le dune sono prive di vegetazione e dalla loro cima si distingue la costa del continente.
Interessante il moderno museo ECOMARE con ricostruzioni della vita animale, vegetale e umana sull’isola, acquari didattici, sale con giochi sull’ambiente e sul riconoscimento degli uccelli e loro canti. Ecomare è anche centro di recupero della fauna marina in cui si curano uccelli acquatici feriti (come ad es. la SULA BASSANA ricoperta da petrolio) e si allevano per reintroduzioni le foche dell’isola (FOCA GRIGIA e FOCA VITULINA).
24 luglio 2004
A Menconico, presso la strada un CINGHIALE femmina con tre cuccioli. Ci osserva per molti minuti diettro ad un siepe tra due campi, quando ci avviciniamo di pochi passi la madre grugnisce forte: in un attimo i cuccioli si tuffano in mezzo al campo di orzo, mentre la madre corre verso la strada, la attraversa a poca distanza da noi con gran rumore di zoccoli e scappa verso valle.
23 luglio 2004
Escursione a Madonna del Monte: bosco di PINO NERO, bosco ceduo di CASTAGNO e bosco di latifoglie: ROVERELLA, CARPINO NERO, LIGUSTRO, SAMBUCO NERO, PIOPPO BIANCO, OLMO, BIANCOSPINO, LANTANA, MELO, ORNIELLO. Nei prati GINESTRA, PISELLO MONTANO, ACHILLEA, FARFARA, CICORIA, ERBA CIPRESSINA, AVENA, SILENE e l’IPERICO (detto erba di San Giovanni perché fiorisce dal 23 giugno; per i Celti questa pianta era molto importante in quanto, con i suoi fiori gialli come il sole, rappresentava una delle loro 4 feste: il solstizio d’estate. E’ una pianta con molte proprietà curative, tra cui quelle rilassanti e forse per questo in passato le attribuivano la qualità di liberare le donne possedute dal diavolo).
17 luglio 2004
Durante l’escursione notturna risponde ai nostri richiami la CIVETTA della cascina del conte.
16 luglio 2004
Lungo Staffora incontri con GARZETTE, PIRO PIRO, BALLERINA BIANCA, AIRONE CENERINO, GERMANI REALI. Numerose farfalle sui CARDI fioriti. Si ode il flautato canto del RIGOGOLO. Anche il giallo dei GIRASOLI sta sbocciando.
15 luglio 2004 Bellissimo il panorama sul Ticino dal terrazzo fluviale presso Lonate Pozzolo… (peccato per i vicinissimi aerei della Malpensa).
14 luglio 2004 Sono nati i pulcini dei GRUCCIONI, si capisce dal fatto che i genitori entrano nel nido portando le prede, soprattutto libellule, coleotteri, mosche. Sono tante le elitre che si ammassano fuori dal nido. 11 luglio 2004
L’USIGNOLO ha smesso di cantare in continuazione come faceva finora, si sente ancora raramente il canto del CUCULO, ma anche questo tra pochi giorni non si ascolterà più.
3 luglio 2004
Val Veny